scrivere-un-amore

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2020
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Un film importante
sul senso dell'amore

Francesca è una giovane attrice che sta attraversando una profonda crisi esistenziale, acuita al momento dalla morte tragica di un’amica carissima. La crisi inizia nel rapporto con il marito Alessandro, che è cambiato negli anni ed è ora attento soprattutto alla carriera e ai “social”: in questo suo distacco sottile e costante lui sembra non comprendere la crescente solitudine della moglie. Francesca sta continuando, nel frattempo, a frequentare lo psicoanalista Fabio, ormai divenuto amico intimo, e a lui confida la costante nausea esistenziale che la sta pervadendo....

ENGLISH
Francesca is a young actress who is facing a serious existential crisis, a situation exacerbated by the recent death of one of her dearest friends. The cause of this crisis can be found in the relationship with Alessandro, her husband. He has changed a lot over the years and he is now interested only in his career and social media: slowly but constantly drifting away from his wife, he seems not to comprehend her growing feeling of loneliness. Meanwhile, Francesca is still seeing her psychotherapist Fabio. The two have become good friends and she confides in him, talking about the existential dread which pervades her…  



Per vedere tutto il film:



Una critica di Adva Reichman
Cult-Critic Film Magazine, 8 luglio 2021
 
“Writing about a love” è un bellissimo film che segue Francesca, una giovane attrice, che piange la morte di una sua amica, e quello che prova potrebbe condurla alla chiusura delle sue relazioni con gli altri.
Desidera ritrovare un senso nella vita, quindi una propria felicità, ma il viaggio da compiere è tutt'altro che facile.       

Quella che è stata una relazione appagante e appassionata con il marito si è trasformata in uno spazio solitario dove i due convivono, fianco a fianco, senza tuttavia riuscire a comprendersi.
Francesca si confida con il suo terapista e ammette che ogni volta che vuole andarsene da casa viene trattenuta dal desiderio di intimità col marito.
Il marito non è cieco dinanzi alla problematicità della situazione, ma la accusa di aver sostituito il suo antico spirito gioioso con una perenne malinconia.
Dopo la morte dell'amica, Francesca lotta per trovare un modo per combattere la propria paura della morte, sentendosi incapace di riconciliarsi con un proprio ruolo nel vivere.
Suo marito e lei si sono ormai allontanati, e quando il suo dolore riceve come risposta l’indifferenza, e il suo senso di solitudine s’accresce.      

Francesca si rifugia dal suo terapista, dove può parlare, essere ascoltata e non giudicata. Tuttavia Francesca confonde la confidenzialità del rapporto con sentimenti più intimi,
e mette così in pericolo l'unico luogo che ancora le permette di essere se stessa. Con grande sorpresa di Francesca, il terapista le chiede di mantenere le distanze
poiché anche lui si trova ad affrontare le intricate questioni della vita, e le confessa che anche lui si sente angosciato dalla paura della morte.
Nel frattempo, il marito di Francesca trova il proprio modo per affrontare i loro problemi...      

Francesca affronterà le sue paure? Cambierà vita e troverà la felicità? E con chi? Dovrete stare attenti per scoprirlo.
Il film ha uno stile lineare e può dunque concentrarsi sul viaggio di Francesca e sulla sua interazione con chi le sta intorno.
Il regista enfatizza i diversi capitoli del film scomponendoli e nominandoli, specificando così il loro singolo ruolo nell’insieme della trama.
Ci conduce dentro le aspirazioni di Francesca, tanto da poterne intravvedere i risvolti più intimi.
 
La musica cattura gli umori di Francesca, aiutando a navigare la trama. La cinematografia è pianificata con cura,
e anche se penso che ci potesse essere un margine di miglioramento, è facile cogliere il pensiero che la sostiene.
 

Simona di Sarno interpreta il ruolo della protagonista Francesca con fascino e talento, tali da elevare la storia ad un nuovo, superiore livello.
La sua fragilità nella ricerca di risposte, e il suo sapersi abbandonare alla paura della morte sono incantevoli e accattivanti.
Con un tocco sottile, riesce a fornire una performance potente.
L'attrice Di Sarno è supportata da un cast di talento che comprende Fabio Dessi che interpreta Fabio, il terapista;
Riccardo Stellini che interpreta il marito, Alessandro, e Gloria D'Osvaldo che interpreta l’amica Sara.   

 
Lo scrittore, regista, montatore Mario Roccato ha fatto un lavoro meraviglioso.
Roccato si è laureato in Filosofia e afferma di essere sempre stato attratto dalla fotografia. I suoi altri film sono stati proiettati in tutto il mondo, e senza dubbio anche questo lo sarà.

“Writing about a love” è un bellissimo film italiano che scende in profondità in tematiche che riguardano tutti noi, e lo fa con uno stile affascinante, e con eleganza.
 


Una critica da Fetsival de Indie, luglio 2021

Scrivere di un amore è un film italiano di 82 minuti che descrive con successo la vita di una giovane attrice che sta affrontando una grave crisi esistenziale.
La trama è molto incisiva nel descrivere le attuali relazioni sociali, dove l’amicizia e il rapporto umano tendono a dissolversi.
Il regista Mario Roccato ha ben diretto questo meraviglioso film che riuscirà a toccare a fondo il cuore umano.
 
In questo soggetto al femminile la storia ci ha fatto entrare nella solitudine di una giovane attrice,
che è immersa nel dolore a causa della scomparsa della sua migliore amica.
Anche la sua vita matrimoniale è satura di contraddizioni, con suo marito che è costantemente dedito alla propria carriera e ai social media. Qui il film dipinge chiaramente gli effetti di queste piattaforme che sminuiscono la forza delle relazioni, laddove l’uomo moderno si dedica ad essi per giungere alla ricchezza e alla fama, finendo con l’essere incapace di accorgersi di tutto ciò che lo circonda. Anche Alessandro, marito di Francesca (giovane attrice) è succube di queste problematiche.
 
La vita di Francesca cambia quando incontra Fabio, uno psicoanalista,
al quale può confidare il proprio baratro esistenziale.
La performance della protagonista Simona Di Sarno è semplicemente grandiosa.
Il lato tecnico, specialmente nelle inquadrature e nel montaggio, ha contribuito a rendere questo film bello e ben impostato. La musica e gli effetti sonori sono in buona sincronia.
 
Scrivere di un amore ha vinto numerosi premi e ha vinto il premio Scoiattolo D'oro per il miglior lungometraggio.
 
Questo film eccezionale ha ottenuto 9.3/10 come voto dalla giuria del Festival de Indie.
 
 

- Festival de Indie -

LA MUSICA DI MARCO SALA
(clicca sotto per ascoltare una voce e il tema principale del film)


TRAILER ITALIANO
(with English subtitles)
THEME SONG
e secondo trailer



MARIO ROCCATO
autore e regista

E' nato a Como nel 1953.
Accanto alla laurea in Filosofia ha da sempre coltivato una grande passione per l'immagine.
Dopo una lunga esperienza nella fotografia è stato poi autore di numerosi cortometraggi qualificati in concorsi internazionali.
Del film è autore, sceneggiatore, regista e montatore.


PER LE OPERE LETTERARIE VEDI:

ENGLISH
Mario Roccato was born in Como in 1953. He holds a degree in Philosophy but he has always had a great passion for photography. After a long experience as a photographer, he made numerous short films selected for international competitions. He is the author, screenwriter, director and editor of the film.






SIMONA DI SARNO

Di lei ha detto il regista...

"Ho scelto Simona quasi istintivamente, perché m'è sembrato di cogliere nel suo sguardo tutta la malinconia di Francesca, la protagonista del film. Per altro, quando prima del provino le ho chiesto quale personaggio avrebbe preferito interpretare, Simona mi ha dichiarato di essere pronta proprio per quel ruolo, nel quale si era sin da subito immedesimata leggendo i testi del copione.
La sua recitazione ha richiesto molto equilibrio interiore, perché io avevo tratteggiato Francesca come una donna capace di emozioni anche violente, pur essendo radicalmente introversa e, dunque, costantemente misurata nel manifestare il proprio dolore interiore.
Una prova, la sua, a mio giudizio assolutamente positiva, che è riuscita anche a stupirmi con grande gioia e soddisfazione. Infine, posso ben dire che con lei è sempre stata buona la prima...!".


QUALCHE MIINUTO CON SIMONA DI SARNO







FABIO DESSI

Di lui ha detto il regista...


" Estremamente professionale, attento, capace. E' riuscito a tratteggiare il personaggio di Fabio - lo psicoanalista di Francesca ma anche suo amico infine - in un intreccio significativo tra il dovere della deontologia professionale e la sua evidente attrazione per la sua affascinante paziente. Misurato dunque - ma capace di momenti di alti contenuti emotivi - ha saputo delineare tutta la sofferenza interiore, profonda, che alberga in quei luoghi del cuore dove alcuna scienza del pensiero saprà mai avventurarsi senza sconfitte".

QUALCHE MINUTO CON FABIO DESSI





GLORIA D'OSVALDO

Di lei ha detto il regista...

" Ho scelto Gloria per la parte non semplice di una giovane donna apparentemente molto disinibita, ma che porta in sè una profonda vena di intima insoddisfazione. Gloria, nel corso dei provini, ha dimostrato non solo di aver compreso il personaggio di Sara sin da subito, ma vi ha anche introdotto quel tanto di inventiva personale che lo ha reso completamente vero, in tutta la sua esuberanza, quanto nel suo manifestare tutta l'ansia di voler cogliere l'attimo fuggente del vivere".

QUALCHE MINUTO CON GLORIA D'OSVALDO





RICCARDO STELLINI



Di lui ha detto il regista...

" Ho scelto Riccardo perché, nel provino del casting, aveva già dimostrato un'attenta comprensione del personaggio. L'ho scelto anche se, esercitando preponderantemente la professione di modello, questa sarebbe stata la sua prima esperienza in un lungometraggio. In realtà il mio intuito è stato premiato, perché Riccardo ha esibito non solo un notevolissimo talento, ma anche un costante impegno professionale nello studio del copione e nell'approfondimento di tutte le sfumature psicologiche richieste.

DUE MINUTI CON RICCARDO STELLINI





VALENTINA CESARIO

Di lei ha detto il regista...

" Attenta, capace, dotata di una fotogenia eccezionale. Ha interpretato tutta la malinconia di una vita ormai persa nella morte, ma senza mai eccedere in alcun sentimentalismo. Sicuramente prontissima per ruoli da protagonista."

LE INTERVISTE

Simona e Fabio
Gloria e Riccardo
Valentina



GLI ALTRI ATTORI

Un particolare ringraziamento a Rosa Domenighini, Max Geminian e a Ismail Khovojja i quali, pur nelle parti da non protagonisti, hanno dimostrato bravura, attenzione, interesse.



LA MUSICA DI
MARCO SALA

...di lui ha detto il regista...
"L'incontro con Marco è stato uno dei casi fortunati e sorprendenti che a volte accadono. Marco ha "vestito" questo film con temi non solo splendidi, ma confezionati emotivamente sulla stretta misura di ogni signola scena.
Posso ben dire, alla fine, che il mio film non sarebbe stato lo stesso senza questa musica che non ne è mero accompagnamento, ma intrinseca espressione artistica.

ENGLISH
… the Director has said of him…

“Meeting Marco was one of those fortunate and surprising things that happen sometime. Marco has “dressed” this film with themes that ar not only splendid, but emotionally packed in each single scene. In the end I can really say that my film would not have been the same without this music, which is not a mere accompaniment but an intrinsic artistic expression”.



PAOLA BENZI
aiuto regia

Di lei il regista ha detto...

" Un aiuto prezioso, laddove Paola ha saputo guardare tutto ciò che io stesso non avrei saputo vedere.
Appassionata di fotografia, ha ottimamente collaborato anche come cameraman, dove il suo innato gusto per la ricerca di un'inquadratura oltre le righe della banalità le ha consentito la produzione di immagini a mio avviso di grande valore".





PATRICK GEMINIAN
cameraman

Patrick Geminian ha un'innata passione per la macchina da presa. Avevo già collaborato con lui nelle riprese per un trailer, e ho ben riposto la mia fiducia nella sua attenta gestione dell'immagine.
Ottimo lavoro!

Patrick - 19 anni - frequenta attualmente l'Università degli Studi dell'Insubria.





  I PROSSIMI PROGETTI  

4 nuove sceneggiature sono gia' pronte
per 4 nuovi film!





 CONTATTI UTILI  


Regia
Mario Roccato
cell: +39 3386392113

Simona Di Sarno
Fabio Dessi
Cell.: +39 3398561604

Gloria D'Osvaldo
Cell.: +39 3496945305

Riccardo Stellini
Cell.: +39 3922358244

Valentina Cesario
Cell.: +39 3492521050

Aiuto regia
Paola Benzi
+39 3495359571

Musica
Marco Sala
+39 348 077 9439

Cameraman
Patrick Geminian
+39 3458092238

Casting
SCA - SCHOOL CITY AGENCY
Viale Abruzzi 13 - 20129 Milano
Fisso: 02 94 38 83 94
Andrea - UFFICIO CASTING SCA - Mobile: +39 347 9517923



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